mercoledì 30 dicembre 2009

Cumò si bef ColaCola!


Simpri di plui si viodin campagnis che demonizin il vin. Vonde!

ûs ripuarti intervens autorevui in cuestion... Come chel evidenzie Franco Zuliani su sommelier.it si fevele di trop vin che si pol bevi par guidà: zero alcool. Ma l'alcool l'è ancje ta bire, ta misturis clamadis cocktail, tai superalcoolics (di lei le ricerche dall'Istitut Piepoli) e velocitât e polvarinis no judin chel chel guide. E no si stedi a dismenteà lis telefonadis e gli SMS scris tant che si guide...Ma il grâf l'è che inciocasi tal fin setemane l'è di mode come chel sucêd atôr pa Europe dal nord..Ma dutis lis campagnis di morâl si butin sul bevi vin e si abandone lis campagnis di informazion e di culture sul vin

E alore siari chist an (par me vonde difficil) cun le ironie di Franco M. Ricci : vonde, mase interès, mase cuestions, cumò si bèf ColaCola!!!

martedì 24 novembre 2009

Marco Felluga-Russiz Superiore

Se vais sul lor sît scuviarzês che si definisin il Leòn e l'Acuile dal Cuei e i lôr prodos puedin jessi cijerciâs in chiste ocasion che nominin tra lis ativitâs....
http://www.marcofelluga.it

SIAMO PRESENTI AD ASSAGGIO DIVINO A TRIESTE DOMENICA 6 DICEMBRE 2009
La manifestazione, organizzata da Slow Food Friuli Venezia Giulia, si terrà presso il centro congressi della stazione marittima a Trieste, sulle Rive, Molo Bersaglieri 3, con apertura al pubblico dalle 15.30 alle 20.30. L’intento è quello di creare un evento in cui sottolinei e si valorizzi la centralità e l’importanza delle uve autoctone regionali che generano una straordinaria gamma di vini bianchi e rossi ricchi di storia , di grande attualità e adatti a ogni cucina . La valorizzazione dei vini autoctoni non è per Slow Food una moda recente, ma un impegno preso da tempo da quando su questo tema c’era scarso interesse e poca attenzione . Una maniera doverosa di ringraziare donne e uomini che hanno valorizzato i territori vocati del Friuli Venezia Giulia. Presenteremo il Collio Ribolla Gialla 2008 Marco Felluga il Collio Friulano 2008 Russiz Superiore, il Refosco dal p.r. Ronco dei Moreri 2007 Marco Felluga e il Moscato Rosa 2006 Marco Felluga. Vi aspettiamo!

I Gnognosaurs


L'è rivât l'invît pe presentazion dal libri di fumuts par furlan "I Gnognosaurs" di Andrea "Dree" Venier, li de librerie Ribis di Udin (in vie P. Canciani 14) sabide ai 28 di Novembar a lis 5 di sere. Le dì prime, invezit a Pordenon , Caffè Letterario, (place da Motta) a lis 6 di sere.
Altris informazions e gnovis si puedin cjatâlis li dal blog dai Gnognosaurs http://www.gnognosaurs.blogspot.com/ dulà che a son ancje zûcs, strichis ineditis, contignûts di scjamâ e lis indicazions par ritirâ Gnogno-gadget gratis.
Par informazions:
Andrea Venier mailto:Venierdreevenier@yahoo.it
Libreria Ribis tel. 0432 505282

...ancje lôr an fate le Vendeme.... e poi cuissà che nol vegni fûr une striche che consei ai fantàs di bevi pôc e ben....

Piture in ... Cantine


Ennia Visentin, le cui oparis son in mostre a le Cantine Pitars, fevelarà vinars 27 di novembre di tecnichis pitorichis in particolar di affresc. Cuasi cuasi ven le tentazion di piturà un sofit o une cjamare....

Golositâs...

Sarà che rivin lis fiestis di Nadal e si cirin dome buinis notizis ma chistis dôs mi pâr sedin propit..une vore golosis!!

Cioccolato e mortalità cardiovascolare e totale nel post infarto
Chocolate consumption and mortality following a first acute myocardial infarction: the Stockholm Heart Epidemiology ProgramJanszky I, Mukamal KJ, Ljung R, Ahnve S, Ahlbom A, Hallqvist J.J Intern Med. 2009 Sep;266(3):248-57.
Il cioccolato rappresenta una importante fonte di flavonoidi, composti ad attività antiossidante. Benché diversi studi abbiano dimostrato gli effetti favorevoli del consumo di cioccolato sugli eventi cardiovascolari nel breve termine, meno chiari sono gli effetti nel lungo termine specialmente in soggetti a rischio molto elevato. In questo studio prospettico è stata valuta la correlazione tra i livelli di assunzione di cioccolato e la mortalità totale, cardiaca, e gli eventi cardiovascolari non fatali in pazienti con pregresso infarto acuto del miocardio. Una coorte di 1169 soggetti non diabetici sopravvissuti ad infarto, parte del Stockolm Heart Epidemiology Program, è stata sottoposta ad osservazioni 3 mesi dopo la dimissione dall’ospedale e per un periodo di 8 anni. I risultati hanno dimostrato una forte correlazione inversa tra il consumo di cioccolato e la mortalità per eventi cardiaci, con una riduzione del rischio pari a 0.73, 0.56 e 0.34 per frequenze di assunzione crescenti, da una volta al mese, a una volta alla settimana a due o più volte alla settimana, rispetto all’assenza di consumo. Una correlazione analogamente inversa, anche se più modesta è stata riscontrata anche per la mortalità totale e per gli eventi non fatali. Non è stata evidenziata nessuna associazione tra la mortalità cardiaca o totale e il consumo di altri tipi di dolci. Queste osservazioni indicano che il consumo di cioccolato può ridurre la mortalità cardiovascolare in soggetti coronaropatici non diabetici confermando che questo alimento rappresenta una importante fonte di sostanze bioattive con effetti benefici per l’organismo.

Pistacchi e riduzione del rischio cardiovascolare
Effect of Pistachio diet on lipid parameters, endothelial function, inflammation, and oxidative status: a prospective studySari I, Baltaci Y, Bagci C, Davutoglu V, Erel O, Celik H, Ozer O, Aksoy N, Aksoy M.Nutrition. 2009 Jul 30. [Epub ahead of print]
L’associazione tra il consumo regolare di frutta secca e la riduzione del rischio cardiovascolare, supportata da numerose evidenze epidemiologiche, viene attribuita in parte all’elevato contenuto in grassi monoinsaturi e polinsaturi di noci, mandorle e arachidi, dai quali trarrebbero beneficio i parametri lipidici, e in parte all’apporto di fibra, vitamine, antiossidanti di varia natura, steroli vegetali e aminoacidi come l’arginina, che modulerebbero la funzione endoteliale, lo stato ossidativo e l’infiammazione. Per questo studio, 33 studenti della scuola di polizia di Gaziantep, in Turchia, dopo avere seguito per 4 settimane una dieta rigorosamente controllata di tipo mediterraneo (preparata e consumata all’interno dell’istituto), hanno consumato per altre 4 settimane lo stesso regime alimentare, nel quale però circa il 20% delle calorie giornaliere erano apportate da pistacchi. Nella seconda fase dello studio è stato registrato un miglioramento complessivo del profilo lipidico (con aumento del colesterolo HDL e riduzione del colesterolo totale ed LDL e dei trigliceridi) del metabolismo glucidico, oltre che della funzione endoteliale e dello stato ossidativo, con una riduzione dei livelli una proteina proinfiammatoria, l’Interleuchina-6. Questi risultati dimostrano che anche l’effetto cardioprotettivo associato al consumo di pistacchi, come quello già rilevato per il consumo di noci, non è mediato esclusivamente dal controllo dei parametri lipidici, ma anche dalla regolazione di altri fattori di rischio cardiovascolare.

Le Garzantine dal Vin


Un libri ambiziôs, presentât doman a Milàn chel ul jessi une mini-enciclopedie dal vin in 784 paginis . No dome storie ma ancje cantinis, metodos di vinificazion, lavors in cantine, e poi un zîr atôr dal mond da France a l'Australie, pasant pa Gijermanie il Cile e le Californie.
Se pensais a un regâl di Nadâl, invezit da solite guide che và fur mode an par an...

martedì 17 novembre 2009

Ribuele di Oslavie

Une biele recension, calade tal teritori, da Ribuele di Oslavie prodote da Aziende Primosic..
http://www.corrieredelvino.it/aziende/ribolla-gialla-di-oslavia-e-l-azienda-primosic-un-connubio-perfetto