
mercoledì 30 dicembre 2009
Cumò si bef ColaCola!

martedì 24 novembre 2009
Marco Felluga-Russiz Superiore
http://www.marcofelluga.it
SIAMO PRESENTI AD ASSAGGIO DIVINO A TRIESTE DOMENICA 6 DICEMBRE 2009
La manifestazione, organizzata da Slow Food Friuli Venezia Giulia, si terrà presso il centro congressi della stazione marittima a Trieste, sulle Rive, Molo Bersaglieri 3, con apertura al pubblico dalle 15.30 alle 20.30. L’intento è quello di creare un evento in cui sottolinei e si valorizzi la centralità e l’importanza delle uve autoctone regionali che generano una straordinaria gamma di vini bianchi e rossi ricchi di storia , di grande attualità e adatti a ogni cucina . La valorizzazione dei vini autoctoni non è per Slow Food una moda recente, ma un impegno preso da tempo da quando su questo tema c’era scarso interesse e poca attenzione . Una maniera doverosa di ringraziare donne e uomini che hanno valorizzato i territori vocati del Friuli Venezia Giulia. Presenteremo il Collio Ribolla Gialla 2008 Marco Felluga il Collio Friulano 2008 Russiz Superiore, il Refosco dal p.r. Ronco dei Moreri 2007 Marco Felluga e il Moscato Rosa 2006 Marco Felluga. Vi aspettiamo!
I Gnognosaurs
Altris informazions e gnovis si puedin cjatâlis li dal blog dai Gnognosaurs http://www.gnognosaurs.blogspot.com/ dulà che a son ancje zûcs, strichis ineditis, contignûts di scjamâ e lis indicazions par ritirâ Gnogno-gadget gratis.
Par informazions:
Andrea Venier mailto:Venierdreevenier@yahoo.it
Libreria Ribis tel. 0432 505282
...ancje lôr an fate le Vendeme.... e poi cuissà che nol vegni fûr une striche che consei ai fantàs di bevi pôc e ben....
Piture in ... Cantine
Golositâs...
Cioccolato e mortalità cardiovascolare e totale nel post infarto
Chocolate consumption and mortality following a first acute myocardial infarction: the Stockholm Heart Epidemiology ProgramJanszky I, Mukamal KJ, Ljung R, Ahnve S, Ahlbom A, Hallqvist J.J Intern Med. 2009 Sep;266(3):248-57.
Il cioccolato rappresenta una importante fonte di flavonoidi, composti ad attività antiossidante. Benché diversi studi abbiano dimostrato gli effetti favorevoli del consumo di cioccolato sugli eventi cardiovascolari nel breve termine, meno chiari sono gli effetti nel lungo termine specialmente in soggetti a rischio molto elevato. In questo studio prospettico è stata valuta la correlazione tra i livelli di assunzione di cioccolato e la mortalità totale, cardiaca, e gli eventi cardiovascolari non fatali in pazienti con pregresso infarto acuto del miocardio. Una coorte di 1169 soggetti non diabetici sopravvissuti ad infarto, parte del Stockolm Heart Epidemiology Program, è stata sottoposta ad osservazioni 3 mesi dopo la dimissione dall’ospedale e per un periodo di 8 anni. I risultati hanno dimostrato una forte correlazione inversa tra il consumo di cioccolato e la mortalità per eventi cardiaci, con una riduzione del rischio pari a 0.73, 0.56 e 0.34 per frequenze di assunzione crescenti, da una volta al mese, a una volta alla settimana a due o più volte alla settimana, rispetto all’assenza di consumo. Una correlazione analogamente inversa, anche se più modesta è stata riscontrata anche per la mortalità totale e per gli eventi non fatali. Non è stata evidenziata nessuna associazione tra la mortalità cardiaca o totale e il consumo di altri tipi di dolci. Queste osservazioni indicano che il consumo di cioccolato può ridurre la mortalità cardiovascolare in soggetti coronaropatici non diabetici confermando che questo alimento rappresenta una importante fonte di sostanze bioattive con effetti benefici per l’organismo.
Pistacchi e riduzione del rischio cardiovascolare
Effect of Pistachio diet on lipid parameters, endothelial function, inflammation, and oxidative status: a prospective studySari I, Baltaci Y, Bagci C, Davutoglu V, Erel O, Celik H, Ozer O, Aksoy N, Aksoy M.Nutrition. 2009 Jul 30. [Epub ahead of print]
L’associazione tra il consumo regolare di frutta secca e la riduzione del rischio cardiovascolare, supportata da numerose evidenze epidemiologiche, viene attribuita in parte all’elevato contenuto in grassi monoinsaturi e polinsaturi di noci, mandorle e arachidi, dai quali trarrebbero beneficio i parametri lipidici, e in parte all’apporto di fibra, vitamine, antiossidanti di varia natura, steroli vegetali e aminoacidi come l’arginina, che modulerebbero la funzione endoteliale, lo stato ossidativo e l’infiammazione. Per questo studio, 33 studenti della scuola di polizia di Gaziantep, in Turchia, dopo avere seguito per 4 settimane una dieta rigorosamente controllata di tipo mediterraneo (preparata e consumata all’interno dell’istituto), hanno consumato per altre 4 settimane lo stesso regime alimentare, nel quale però circa il 20% delle calorie giornaliere erano apportate da pistacchi. Nella seconda fase dello studio è stato registrato un miglioramento complessivo del profilo lipidico (con aumento del colesterolo HDL e riduzione del colesterolo totale ed LDL e dei trigliceridi) del metabolismo glucidico, oltre che della funzione endoteliale e dello stato ossidativo, con una riduzione dei livelli una proteina proinfiammatoria, l’Interleuchina-6. Questi risultati dimostrano che anche l’effetto cardioprotettivo associato al consumo di pistacchi, come quello già rilevato per il consumo di noci, non è mediato esclusivamente dal controllo dei parametri lipidici, ma anche dalla regolazione di altri fattori di rischio cardiovascolare.
Le Garzantine dal Vin

martedì 17 novembre 2009
Ribuele di Oslavie
http://www.corrieredelvino.it/aziende/ribolla-gialla-di-oslavia-e-l-azienda-primosic-un-connubio-perfetto
domenica 15 novembre 2009
Dôs iniziativis di no piardi....
I Vignerons d’Europe tornano a riunirsi, sotto l’egida di Slow Food, in
Toscana, dal 5 al 7 dicembre, dopo l’incontro d’avvio di questa nuova
esperienza a marchio “chiocciola” nel 2007 a Montpellier. Al centro
della convention gli argomenti più importanti che Slow Food porta
avanti anche nel mondo del vino: dalla sostenibilità ambientale, sociale
ed economica della vitivinicoltura, alla qualità della produzione
enologica europea. Mille vignaioli da 20 Paesi, dalla Francia alla
Georgia, passando per la Germania, fino alla Romania, si
confronteranno personalità della ricerca, della cultura e
dell’agricoltura, per proporre un “Manifesto europeo per una
vitivinicoltura sostenibile”, di scena il 7 dicembre a Firenze nel Salone
dei Cinquecento di Palazzo Vecchio (Piazza della Signoria, nella foto).
La manifestazione fa parte di “Vignaioli e Vignerons”, promossa dalla
Regione Toscana, insieme a Slow Food, una serie di incontri,
convegni e mostre, dal 4 al 13 dicembre.
Info: www.vignaiolievignerons.it, http://www.vigneronsdeurope.com/
Meridianis
mercoledì 4 novembre 2009
Ravòst - Cantine Angoris

E chel 10% di pignul chel jude a no jessi une cumbinazion za viodude.
COLLI ORIENTALI DEL FRIULI DOC Denominazione d'Origine ControllataVitigno: Merlot 60% - Refosco 30% - 10% Pignolo.Area di produzione: Un ettaro di proprietà nel Podere Stabili della Rocca, località Rocca Bernarda in provincia di Udine.Coltivazione: La forma di allevamento è a guyot, con una densità d’impianto di 4.000 ceppi per ettaro e una resa di 50 quintali per ettaro. La vendemmia, interamente manuale, è effettuata verso la metà di ottobre.Vinificazione: La fermentazione avviene con diraspatura delle uve ben mature e la macerazione dura 12 giorni. L’affinamento avviene in barrique per 12 mesi e prosegue in bottiglia per ulteriori 3 mesi. L’ imbottigliamento viene effettuato in febbraio.Colore: Rosso rubino con riflessi violacei.Profumo: Ampio, delicatamente speziato ed etereo.Sapore: Robusto, equilibrato e persistente.Servizio: Ideale con carni rosse, arrosti, selvaggina.Servire a 18°-20° C.
domenica 1 novembre 2009
Gran galà da sgnape

lunedì 26 ottobre 2009
Cantinis in musiche
venerdì 9 ottobre 2009
Degustazion Piera Martellozzo: tra Venit e Friul

giovedì 8 ottobre 2009
Alcul e maladis di cur
Mi samèe cuasi scontade come rispueste: lu disevin ancje i vons!!
domenica 13 settembre 2009
Teatri e vin...

giovedì 10 settembre 2009
Friul Doc e altris iniziativis
Par reste son duç impegnas in vigne e in cantine parce che si spiete une vendeme propìt di livel..
Altris iniziativis in cantiar, ma no si puès contà dut cumò!
giovedì 3 settembre 2009
Licor di Terrano
mercoledì 2 settembre 2009
venerdì 28 agosto 2009
Vacancis alternativis
Le rispueste alternative pues jessi chiste furnide da agricolture: di mangjà e durmi in cambio di lavor. Si je fature, no une vacance di polsà, ma si riscuviarz un altri mond, magari si impare a ristrutturà une cjase o a preparà plas vegetarians.
World-Wide Opportunities on organic farms: une gnove famèe?
mercoledì 26 agosto 2009
Scuele di scriture
sabato 22 agosto 2009
Ancjemo une ricete...

Soluzion dal probleme da ecedenzis

Vi sono avanzate bottiglie di vino aperte che non sono più buone da bere, o birre ormai sgasate? Bene, trasformatele in benzina, o meglio, etanolo per fare il pieno alla vostra auto. L’idea è diventata realtà negli Stati Uniti, grazie alla “E-Fuel Microfueler”, macchina (che si può montare in giardino) in grado di trasformare i rifiuti organici, compreso vino, birra e tutti i sottoprodotti della vinificazione riutilizzabili in carburante. Costa 10.000 dollari (con serbatoio da 250 litri) e viene fornita con un credito d’imposta di 5.000 dollari, e l’unico prodotto di scarto che produce è acqua distillata.
martedì 18 agosto 2009
Dal Museo Civic di Udin...
lunedì 17 agosto 2009
Uè si fevele di cusine!

giovedì 13 agosto 2009
GRANDE FRATELLO
Va in onda “The Winemakers”, il “grande fratello del vino”
Dal prossimo mese va in onda sul network a stelle e strisce PBS “The Winemakers”, il primo reality show sul mondo del vino. La serie in sei puntate vedrà protagonisti sei uomini e sei donne - avvocati, insegnanti, ingegneri e rivenditori di vino - sfidarsi nelle più diverse operazioni che caratterizzano la produzione vitivinicola dall’uva alla bottiglia. Al vincitore sarà data la possibilità di creare e lanciare la propria marca di vino negli Stati Uniti. Intanto, è già stato avviato il casting per la seconda serie del programma, che sarà realizzata in Francia, a settembre, nella Valle del Rodano.
domenica 9 agosto 2009
Notizis positivis...
Se si pense che ancje Leonardo da Vinci e Sandro Botticelli vevin viarte une tratorie cun ranis fritis come specialitat (vevin cualchi probleme a fà capì il menu par vie da grafie al contrari di Leonardo!!!), propit samèe che le nestre enogastronomie vadi simpri ben.
Cuasi, cuasi....
mercoledì 5 agosto 2009
Enoturism in Champagne

martedì 4 agosto 2009
Viandans dal vin in Europe
Wine Kit..


venerdì 17 luglio 2009
Le vitamine V!!!
Udine. Il decano degli artigiani compie100 anni: lavora e versa i contributi
UDINE (27 giugno) - Come si fa a lavorare ancora a 100 anni? «Merito della vitamina "v"». È la ricetta del buon bicchiere di vino, neanche tanto segreta, rilanciata oggi, durante una semplice festa in suo onore alla Casa della contadinanza sul castello di Udine, da Torribio Marioni, decano degli artigiani udinesi, classe 1909. Titolare dal 1935 dell'omonima tipografia, l'arzillo centenario, che oggi ha varcato la soglia del secolo di vita, non ha mai smesso di lavorare e, siccome per la pensione c'è sempre tempo, non ha mai smesso di versare i contributi all'Inps e quelli per l'assicurazione. L'ultimo versamento lo ha fatto pochi giorni fa, nell'agenzia di una banca di Udine, fra lo stupore degli impiegati e del direttore che ha voluto più volte controllare la data di nascita e gli altri dati anagrafici. «Non si deve mai smettere di lavorare - ha spiegato Marioni - e bisogna sempre farlo bene. E non si deve neppure smettere di versare i contributi. Ripeto: le cose bisogna farle per bene, sempre». Ogni mattina Torribio si alza all'alba e dopo aver accudito i suoi canarini (con i quali ha vinto anche alcuni premi) e dopo aver fatto le "verifiche" all'orto di casa, prende l'autobus per andare nella sua tipografia. Fino a due anni fa usava la bicicletta (la stessa fin dal 1935, quando l'acquistò) ma ora, anche per lui, l'età comincia a farsi sentire. Non ha mai voluto l'automobile: non l'ama e preferisce l'autobus che da via Baldasseria Bassa, dove abita alla periferia di Udine, lo porta in centro città dove raggiunge la tipografia, oggi gestita dalla figlia. E lì lavora senza sosta. Naturalmente non fa lavori pesanti, ma controlla, guarda ma sicuramente contribuisce «a far andare avanti l'azienda». E il "tajut", come viene chiamato il bicchiere di vino in lingua friulana, non manca mai. Rosso o bianco non fa distinzione «Eh no - ha sorriso oggi Torribio a chi gli chiedeva il segreto di tanta energia dopo un secolo di vita - è la famosa vitamina "v". Naturalmente senza mai esagerare. Ho sempre bevuto il giusto».La scorsa settimana Torribio ha avuto anche un riconoscimento pubblico: è stato premiato dal Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Renzo Tondo, e dalla Confartigianato di Udine come «l'artigiano più anziano ancora al lavoro», un record che difficilmente qualcuno potrà strappargli.
venerdì 10 luglio 2009
Friulano o Collio?
Reste une cuestion di disciplinar, di leç e burocrazie. E poi savin duç trop che nus plaseve il nom Tocai... Recuperalu no si pol ormai, une cuestion di bandonà, pal rest si stà vendend ancje il Friulano, sie chel Colli Orientali che chel nomenat Grave o altris DOC di zone.
Viodarin cimut che va le cuestion....
G8 e dulintor
Barak Obama regala vini “italiani” a Giorgio Napolitano
Vini americani dalle radici italiane: ecco il fil rouge
del regalo che il presidente degli Stati Uniti,
Barak Obama, ha donato a quello italiano,
Giorgio Napolitano. Una selezione di nettari, tra i
quali spicca l’Octagon 2005, che arriva dalla
tenuta Barboursville Vineyards di Gianni Zonin,
in Virginia. Una tenuta che storicamente lega il
vino ai presidenti americani: la sua creazione è
dovuta al sogno di Thomas Jefferson, terzo
leader nella storia degli Usa.
Vevi dite che chist president il capive di vins, e lu dimostre ancje chiste volte!!!
mercoledì 8 luglio 2009
Simpri fà atenzion!!!

lunedì 6 luglio 2009
giovedì 2 luglio 2009
Gnot blancje a Udin..
Il 10 di lui us segnali par prime le iniziative dal Turismo del vino FVG in place Cjasciel: degustazions di vins, musiche e fieste!!!
Intervignit numeros..!!
domenica 28 giugno 2009
Un vin morbid..

venerdì 26 giugno 2009
Un libri...

...."Sono riuscito a salvare dal disastro (il taramot dal 6 di mai dal 1976, ndr) della cantina alcune bottiglie...Emilio (Emilio Bulfon, ndr) è andato tra le macerie e quand'è ricomparso stringeva in pugno, nera reliquia, una bottiglia... Quel vino meraviglioso aveva il profumo ed il sapore della speranza."
Si fevele di piculit neri, un vin che si cjate dome in pocis cantinis e che propit le Aziende Bulfon a cirut di salvà e recuperà. Propit come i pais dopo il taramot ...
giovedì 25 giugno 2009
Calendari da lunis par imbutiglià

mercoledì 24 giugno 2009
Le onde zale!!!

Sgnape a lis jerbis

martedì 23 giugno 2009
Visite in cantine!!!

giovedì 18 giugno 2009
Fuoco lento

I spirit Vodka

Le butilie samêe une fantasime, ma ancje se cun cualchi dubi, auguri buine aventure a chist prodôt!
Par cercjalu si à di spietà setembre.....
sabato 23 maggio 2009
Iniziativis di rimirà!

Il ministri e le culture venete..
Nel mondo in cui tutto è possibile ...
La crociata del Ministro delle Politiche Agricole Luca Zaia continua ... Dopo essersi fatto paladino
dell’introduzione del dialetto veneto nelle scuole, ha oggi improvvisato un vero e proprio “comizio”nella sua madre-lingua. Attendiamo ora la sua prossima mossa: ci arriveranno comunicazioni in dialetto veneto da parte del suo efficiente ufficio stampa o il Ministro sarà chiamato direttamente a redigere la nuova edizione del vocabolario in lingua italiano/veneta?
In un mondo in cui un Ministro della Repubblica sceglie di non parlare italiano ... tutto è davvero
possibile!
Cualchidun che si intaresi di robe furlane in politiche ise?
Buie zornade!!!!
domenica 17 maggio 2009
Par evità brutis figuris...
Ce ise miôr di un brindisi par mantignè l'armonie?
Ma si a di stà atents di no fà brutis figuris....
Cuissà se son altris brindisi un pôc sconveniens..
Cincin “asiatici”, quando le parole contano!
Viva i mercati asiatici, ma attenti a come si brinda. Il
classico Cincin potrebbe causare degli involontari
incidenti diplomatici. Cincin è voce arrivata nella lingua
italiana dall’inglese “tsin tsin”, adattamento fonetico
della locuzione pechinese “ch’ing ch’ing”, a sua volta
variante del cinese “ts’ing ts’ing”, un’espressione che
sottintende un invito particolarmente cerimonioso. Ma
se si sta per brindare in Giappone, meglio evitare,
perché nella lingua del Sol Levante significa “il pisello”
maschile: è preferibile un più appropriato “Kampai”,
che significa “seccare il bicchiere”.
giovedì 14 maggio 2009
Un apuntament important

mercoledì 13 maggio 2009
Par combati la crisis....

Par gli amants da l'ort...
A Trent cors su lis arbis aromatichis e cene final di pratiche. Cuissà se fevelin ancje di come no si à di dopralis par ruvinà i savors dai plats....
Erbe aromatiche, a Trento un corso “sul campo” per scoprirle
Cresce l’interesse per le erbe aromatiche e per l’universo di profumi, colori e sapori che racchiudono.
Per imparare a conoscerle meglio, siano spontanee o coltivate, arriva il corso “Erbe Aromatiche”,
organizzato da Accademia Impresa della Camera di Commercio di Trento, il 19, 20, 26 maggio. Lezioni “in campo” al Centro per la Sperimentazione Agraria e Forestale di Laimburg, per imparare i segreti di queste piante e le loro applicazione, e una cena didattica a tema con descrizione delle caratteristiche di tutte le piante usate per la preparazione dei piatti (info@accademiadimpresa.it).
venerdì 8 maggio 2009
Le sfide di Sandri
Ai lèt dal biel plàt di paella e se ves di scoltà i profesors bisugnares cercialu prime di abinà un vin.
Ma lis sfidis son bielis par chel...
Dos robis crodi sedin di tignì in cont par cirè un vin adàt:
le prime e rivuarde il ris e le tendenze dolçe chel dà, le seconde lis verduris (soredut melanzanis e sprcs) un tìc brusinadis che dan tendence amarognole. Poi nancje un tìc di pomodor, si scugne cirè un vin blanc!
Il prin vin che mi è vignut tal ciaf l'è stat un blanc "Virtù Romane" da cantine di Montecompatri (Rome) ma nol è facil cjatalu par dut. Scartas duc i Sauvignon par vie da tendenze amarognole, un Chardonnay ancje di chei d'oltreoceano pues là, come ancje un Tocai (ops! Friulano).
Se je une ocasion importante e di fà biele figure ancje spumant: Franciacorta saten l'è il consei.
Cumò cerciait e fasemi savè!!!!!!!!
lunedì 27 aprile 2009
Par tornà a scuminzà...

martedì 14 aprile 2009
Mandi papà...
Sperin di veti contentat...
Mandi papà!
12/04/09
domenica 5 aprile 2009
Par rispuindi a Matieu...


Maî in Musiche

Dismenteavi: se no si pol il 10, provait il 8 di maî as nûf di sere stese cantine, chiste volte cun le corâl Mangart di Tarvisio (ingres libar).
Cimut si fevelie tal mond dal vin?
martedì 31 marzo 2009
Ancjemò su le crisi...

lunedì 30 marzo 2009
Il mior formadi USA?

Efies da crisi mondial

domenica 29 marzo 2009
Ce nus fasino bevi?

lunedì 16 marzo 2009
Salûs da Tiare di Erasmo
Bon brindisi!
domenica 1 marzo 2009
Primavere.. e tantis iniziativis!!

VVV: vin, velocitât, virtût

martedì 24 febbraio 2009
Il Tajut: une iniziative... gnove!!

Un vin chel combât le fan dal mond..
