domenica 17 maggio 2009

Par evità brutis figuris...

Oramai il mond l'è piçul e si riscie di ticasi ogni tant.
Ce ise miôr di un brindisi par mantignè l'armonie?
Ma si a di stà atents di no fà brutis figuris....
Cuissà se son altris brindisi un pôc sconveniens..


Cincin “asiatici”, quando le parole contano!
Viva i mercati asiatici, ma attenti a come si brinda. Il
classico Cincin potrebbe causare degli involontari
incidenti diplomatici. Cincin è voce arrivata nella lingua
italiana dall’inglese “tsin tsin”, adattamento fonetico
della locuzione pechinese “ch’ing ch’ing”, a sua volta
variante del cinese “ts’ing ts’ing”, un’espressione che
sottintende un invito particolarmente cerimonioso. Ma
se si sta per brindare in Giappone, meglio evitare,
perché nella lingua del Sol Levante significa “il pisello”
maschile: è preferibile un più appropriato “Kampai”,
che significa “seccare il bicchiere”.

Nessun commento: